Читать онлайн
Il Misterioso Tesoro Di Roma

Нет отзывов
Juan Moisés de la Serna
Il Misterioso Tesoro di Roma
Il
Misterioso
Tesoro
di
Roma
Juan Moisés de la Serna
Tradotto da Camilla Magnani
Casa editrice Tektime
2020

“Il misterioso tesoro di Roma”

Scritto da Juan Moisés de la Serna

Tradotto da Camilla Magnani

1ª edizione: maggio 2020

© Juan Moisés de la Serna, 2020

© Edizioni Tektime, 2020

Tutti i diritti riservati

Distribuito da Tektime

https://www.traduzionelibri.it

Non è consentita la riproduzione totale o parziale di questo libro, la sua incorporazione in un sistema informatico, o la sua trasmissione in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo, elettronico, meccanico, tramite fotocopia, registrazione o altri metodi, senza previa autorizzazione scritta dell’editore. La violazione dei suddetti diritti può costituire un reato contro la proprietà intellettuale (art. 270 e seguenti del codice penale).

Rivolgersi al CEDRO (Centro Español de Derechos Reprográficos) se hai bisogno di fotocopiare o scansionare qualsiasi frammento di questo lavoro. È possibile contattare il CEDRO attraverso il web www.conlicencia.com o telefonicamente al 91 702 19 70/93 272 04 47.

Prologo

Se me lo avessero raccontato non ci avrei creduto. Chi lo avrebbe detto, che un viaggio on the road si sarebbe trasformato nella mia migliore avventura e che grazie a quello avrei potuto salvare la vita della persona che successivamente sarebbe diventata la mia sposa per trenta felici anni?, a volte la memoria mi gioca brutti scherzi e mi è difficile ricordare luoghi o date, per questo racconterò i fatti nella maniera più fedele possibile per fare in modo che questo testo diventi il mio diario.

Nella vita, come immagino in quella di tutti, ho avuto molti momenti belli e felici e pure difficili e tristi, però nessuno tanto importante come quello che arrivò quella settimana e che così tanto segnò il mio modo di pensare e il mio futuro.

Dedicato ai miei genitori


CAPITOLO 1. IL DESIDERATO VIAGGIO

Se me lo avessero raccontato non ci avrei creduto. Chi lo avrebbe detto, che un viaggio on the road si sarebbe trasformato nella mia migliore avventura e che grazie a quello avrei potuto salvare la vita della persona che successivamente sarebbe diventata la mia sposa per trenta felici anni?, a volte la memoria mi gioca brutti scherzi e mi è difficile ricordare luoghi o date, per questo racconterò i fatti nella maniera più fedele possibile per fare in modo che questo testo diventi il mio diario.

Nella vita, come immagino in quella di tutti, ho avuto molti momenti belli e felici e pure difficili e tristi, però nessuno tanto importante come quello che arrivò quella settimana e che così tanto segnò il mio modo di pensare e il mio futuro.

Un amico molto tempo fa mi convinse a lasciare le mie memorie per iscritto, ma non è stato fino a questi ultimi giorni che mi sono deciso a farlo, forse non l’ho mai fatto prima per pigrizia o perché pensavo di avere ancora molti anni davanti a me, ma ora è diverso …

Nessuno mi ha detto come farlo e non sono sicuro che tutto andrà bene, forse ometterò molti dettagli, potrei persino confondere i nomi, ma la mia mente è limpida per quanto riguarda gli eventi che mi sono accaduti.

Con i miei ottant’anni recentemente compiuti, mi rendo conto che gran parte dell’emozione vissuta in quel momento è stata decisamente il risultato della mia inesperienza e inconsapevolezza su molte cose, che a poco a poco ho imparato e compreso nelle mie successive ricerche e viaggi.

La mia stanza piena di foto e ricordi come statue e monumenti in miniatura, tappeti ricamati con motivi tipici, mi riporta a uno dei molti luoghi in cui ho vissuto.

Se mi chiedessero da dove vengo, non potrei rispondere precisamente, conosco il posto e il giorno in cui ho visto la luce per la prima volta così come è scritto nel mio passaporto, ma poi … Ho vissuto in così tanti luoghi e continenti, a volte con soggiorni di tre mesi, altri di anni e in generale ho tentato di aiutare e collaborare in ciò che potevo.

Per questo, nel corso del tempo ho meritato alcune medaglie e altri premi, anche se il migliore ringraziamento per il mio lavoro lo vedevo ogni giorno sul viso dei miei studenti, nella felicità dei loro volti che riflettevano allo stesso modo entusiasmo, desiderio e speranza.

I miei cari studenti…! Sono sempre stati la mia grande fonte di ispirazione, anche se in diverse occasioni ho accennato loro dell’argomento, credo che non siano mai riusciti a credermi del tutto, ma ho imparato più da loro di quanto io non sia riuscito a trasmettere.

Beh, prima che mi perda, ogni cosa a suo tempo, perché non ho intenzione di raccontare tutta la mia vita, ma unicamente mettere per iscritto, quasi come un manifesto, quello che è stato senza dubbio il periodo più intenso e importante di tutti i miei anni vissuti.